esserci

Sguardi, luoghi e storie

 

E’ nella semplicità delle cose che si incontra l’uomo. E’ nella semplicità che l’uomo ritrova le proprie radici, fa l’incontro con se stesso, con gli altri, con la terra. I volti sono le persone, e le persone sono il loro luogo e la loro storia.

C’era una volta… è l’incipit di ogni fiaba che si rispetti. E a noi, della fiaba, non manca proprio nulla: protagonisti, antagonisti, l’elemento “magico”, e il lieto fine. Soprattutto il lieto fine. Perché dentro questi sguardi affondano profonde radici, squarci di vita che si intrecciano con la Storia: nei volti i suoi segni, i percorsi e le vie che sanno accompagnare indietro nel tempo e ci proiettano con coraggio in quel futuro che ha tutto di incerto, tranne la volontà di esserci.




“Tutto nasce all’improvviso: c’è la voglia, quasi il bisogno, la necessità di raccontare questo momento, questo periodo storico così distruttivo e allo stesso tempo altrettanto creativo. I volti delle persone che stanno ricominciando o consolidando il loro lavoro all’interno delle attività produttive del mio paese diventano i cardini di questo percorso. Il racconto si snoda attraverso due giorni di incontri non programmati. Molte sensazioni e confessioni, tanti visi immortalati senza alcuna preparazione: solo la voglia di essere parte di una Ripartenza.” (Andrea Cristofanon)